Nel Progetto di Eccellenza SEI ICEA, la linea di sviluppo SMART LEARNING mira a promuovere la formazione degli studenti delle Lauree Magistrali e del Dottorato nelle tematiche del settore SEI (Smart Engineering Infrastructures), mediante iniziative di confronto con realtà nazionali e internazionali di eccellenza e l’intensificazione di visite didattiche.
Per l’anno 2024 saranno finanziate le seguenti quattro iniziative di visite didattiche, a cui parteciperanno studenti delle LM afferenti al Dipartimento:

– Visita di 2 giorni presso la Cargo City Aeroporto Milano Malpensa:
- La Cargo city di Milano Malpensa rappresenta una realtà di eccellenza a livello nazionale ed europeo, al primo posto in Italia per merci trasportate e stabilmente tra le prime dieci posizioni in Europa. La Cargo city si estende su un’area di 500.000 mq in continua espansione; è in grado di assistere qualunque tipologia di merce, offrendo servizi di handling con elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità. Il riferimento è alle seguenti tematiche del progetto SEI ICEA:
- Smart City: I servizi disponibili della Cargo city consentono di ottimizzare i tempi di accettazione e scarico delle merci, di rendere più efficienti i processi e le modalità di gestione delle spedizioni e di conoscere gli stadi del processo di trattamento dei carichi, rendendo lo scalo merci dell’aeroporto una “Smart City” allineata agli standard informativi e comunicativi dei più avanzati e importanti aeroporti Cargo europei.
- Smart Data: la Cargo city dispone di un sistema di gestione digitale delle informazioni che consente lo scambio informativo tra i vari attori della filiera logistica.
- Smart Infrastructures: la Cargo city comprende una serie di infrastrutture innovative e specializzate che consentono di gestire qualunque tipologia di merce, dalle spedizioni di macchinari di grande peso e dimensione, alle piccole spedizioni.
- Smart Mobility: la Cargo city attualmente adotta un sistema digitale per ottimizzare la gestione della viabilità interna ed esterna all’aerocargo.

– Visita di 2 giorni alla Diga del Gleno e al cantiere della Cassa di Montebello:
I numerosi eventi catastrofici, recenti e non, causati da eventi meteorici intensi hanno riportato all’attenzione il tema della fragilità del territorio nazionale per quanto riguarda la sicurezza idraulica. Inoltre, gli effetti attesi, e in diversi casi già presenti, del cambiamento climatico non potranno certo migliorare la criticità attuale. Nel contesto delle azioni e delle strategie da adottare per la mitigazione della pericolosità idraulica, un ruolo cruciale è svolto dal monitoraggio con sistemi innovativi e intelligenti (Smart Monitoring) applicato alla gestione dei sistemi fluviali e delle opere idrauliche destinate alla regolazione. Nel corso della visita didattica, gli studenti del corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile-Idraulica e in Environmental Engineering, avranno modo di prendere visione del complesso di opere ingegneristiche e dei sistemi di controllo strutturale e idraulico della diga del Gleno, così come delle caratteristiche del cantiere della cassa di Montebello.

– Visita di 2 giorni in Austria, presso centri di eccellenza per la produzione di composti lignei per edifici ad alta efficienza energetica – Near Zero Energy Building (NZEB):
La visita didattica avrà per oggetto le realtà di eccellenza operanti dell’ambito degli edifici lignei NZEB (Near Zero Energy Building). Gli studenti potranno approfondire le tematiche costruttive proprie degli edifici in legno ad alta efficienza, mediante la visita ad alcuni centri austriaci specializzati in tali tecnologie. Al fine di fornire un quadro generale della tematica il più possibile esaustivo e multidisciplinare, l’attività didattica prevederà inoltre una visita preliminare ad un edifico NZEB reale, termo-igrometricamente e integralmente strumentato, nel cui progetto le suddette realtà di eccellenza sono state coinvolte. In tal modo l’azione didattica in aula potrà essere efficacemente integrata e completa, coinvolgendo gli studenti sia negli aspetti teorici che in quelli pratici della realtà professionale.

– Visita di 5 giorni presso Moena per la partecipazione alla 4th SIIV International Winter School su temi inerenti “Smart Infrastructures and Sustainable Mobility”:
La SIIV International Winter School, che nel 2024 giungerà alla quarta edizione, è organizzata dalla Società Italiana Infrastrutture Viarie ed è rivolta a giovani ricercatori nell’ambito delle infrastrutture di trasporto. La partecipazione degli studenti di laurea magistrale in Ingegneria Civile consentirà loro di aver accesso a conoscenze avanzate, normalmente non fruibili nei tradizionali curricula. Le innovative tematiche affrontate da eminenti esperti italiani e stranieri, docenti della Winter School, sono pienamente rispondenti alle linee di sviluppo del progetto SEI ICEA. Ad esempio, nel corso della precedente edizione, dal titolo “Pavement Assessment and management towards Smart and Safer Mobility – PASS”, si è discusso di una transizione virtuosa verso infrastrutture stradali più sostenibili e smart che si interfaccino adeguatamente con i nuovi sistemi di mobilità cooperativa, connessa e autonoma (Smart Mobility) e la cui qualità sia controllata e garantita nel tempo anche grazie al supporto di avanzati sistemi di monitoraggio e gestione degli asset infrastrutturali (Smart Monitoring & Data).
Per l’anno 2026 saranno finanziate le seguenti due iniziative di visite didattiche, a cui parteciperanno studenti delle LM afferenti al Dipartimento:

– Visita di 3 giorni: Asphalt Innovation Symposium (AIS2026) – 9th Edition, Anversa, Belgio
L’Asphalt Innovation Symposium (AIS2026), giunto alla sua nona edizione, rappresenta uno dei principali eventi scientifici internazionali nel campo delle infrastrutture di trasporto e dei materiali stradali innovativi. Organizzato dall’Università di Anversa nell’ambito delle attività del gruppo di ricerca SUPAR (Sustainable Pavements and Asphalt Research), il simposio riunisce esperti di livello mondiale, ricercatori e professionisti del settore per discutere le più recenti evoluzioni scientifiche e tecnologiche relative ai materiali bituminosi, alle pavimentazioni sostenibili e alle infrastrutture resilienti.
La partecipazione degli studenti dei corsi di laurea magistrale rappresenta un’importante opportunità di formazione avanzata, offrendo loro la possibilità di confrontarsi direttamente con le più recenti innovazioni nel settore delle pavimentazioni intelligenti e sostenibili.
Le principali aree tematiche affrontate nel simposio, tra cui l’impiego di leganti bio-based e materiali riciclati, le tecniche di monitoraggio intelligente e predittivo delle prestazioni, l’integrazione di approcci sperimentali e modellistici multi-scala e data-driven, nonché le strategie per la decarbonizzazione delle infrastrutture di trasporto, riflettono pienamente le linee di ricerca e sviluppo promosse dal progetto SEI ICEA.
La partecipazione degli studenti all’AIS2026, oltre a favorire un apprendimento interdisciplinare e una prospettiva internazionale sulle sfide ingegneristiche contemporanee, contribuisce a rafforzare le competenze scientifiche e professionali degli studenti, promuovendo la loro capacità di operare in contesti caratterizzati da elevata innovazione tecnologica e attenzione alla sostenibilità.

– Visita di 4 giorni: SUM – 9th symposium on urban mining and circular economy e visita agli impianti di trattamento rifiuti dell’isola, Procida, Napoli
Il convegno SUM, giunto alla sua nona edizione, rappresenta uno dei principali punti di riferimento a livello internazionale per il confronto scientifico e tecnico sui temi dell’economia circolare, del riciclaggio dei materiali e dell’urban mining, favorendo l’incontro tra ricercatori, professionisti, amministrazioni pubbliche e operatori del settore, e promuovendo un dialogo multidisciplinare finalizzato allo sviluppo di strategie innovative per la gestione sostenibile delle risorse e la valorizzazione dei rifiuti come nuove materie prime.
In questa edizione particolare attenzione sarà dedicata al ruolo delle tecnologie digitali e dei sistemi di intelligenza artificiale applicati alla gestione delle risorse e dei flussi di rifiuti. In particolare, verranno presentati e discussi approcci avanzati per il riconoscimento automatico delle contaminazioni nei materiali riciclati, sistemi intelligenti per l’ottimizzazione delle filiere di raccolta e trattamento, nonché strumenti di monitoraggio e controllo delle infrastrutture dedicate alla gestione dei rifiuti.
Durante il convegno sono previste per gli studenti partecipanti, iniziative e laboratori applicativi sviluppati in collaborazione con l’amministrazione comunale e con la cittadinanza, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra ricerca, istituzioni e società civile sui temi della sostenibilità ambientale e della gestione responsabile delle risorse.
Il programma prevede inoltre una visita tecnica agli impianti di gestione dei rifiuti presenti sull’isola di Procida. Questa attività consentirà agli studenti di osservare da vicino il funzionamento delle infrastrutture e delle tecnologie impiegate nei processi di raccolta, selezione e valorizzazione dei materiali, offrendo un’importante occasione di apprendimento sul campo e di approfondimento delle pratiche di economia circolare applicate in un contesto territoriale reale.

